Dott. Fiocco relatore al Covegno "L'Esperto Valutatore e la Stima dell'Azienda in Crisi"

pubblicato 12 mar 2018, 04:24 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 12 mar 2018, 04:31 ]

In data 27 febbraio 2018, nella Sala Convegni della Sede dell'ODCEC di Verona si è tenuto il convegno avente ad oggetto "L'Esperto Valutatore e la Stima dell'Azienda in Crisi" in cui si sono affrontati i delicati temi che l'Esperto Valutatore deve affrontare nel processo di Perizia delle Aziende in Crisi od in contesti di Procedure Concorsuali.
Il Convegno che ha riscosso un grandissimo interesse, ha esaminato in particolare le "Linee Guida" pubblicati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in collaborazione con SIDREA. 
Di seguito sono allegate le slides del dott. Fiocco.

La "Rottamazione delle Cartelle Equitalia" diventa legge

pubblicato 25 nov 2016, 09:12 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 8 dic 2016, 09:43 ]

Via libera del Senato alla conversione in legge del  Decreto Legge n. 193/2016 che ora dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Nel frattempo Equitalia ha reso disponibili nel proprio sito le  istruzioni per la compilazione del modulo DA1 per aderire alla Definizione Agevolata dei ruoli prevista nell’articolo 6 del decreto legge n. 193/2016. 

Le istruzioni (aggiornate al 03.12.2016) tengono ora conto delle importanti novità introdotte in fase di conversione in legge:

  • possibilità di definizione agevolata anche per i ruoli affidati a Equitalia  nel 2016;
  • aumento delle rate da 4 a 5, di cui le prime 3 (pari al 70%) entro  il 2017 e le rimanenti 2 (pari al restante 30%) nel 2018, con prima scadenza luglio 2017 e ultima settembre 2018;
  • spostamento al 31 marzo 2017 del termine per la presentazione della domanda;
  • spostamento al 31 maggio 2017 del termine entro cui Equitalia dovrà comunicare gli importi dovuti;
  • rottamazione possibile anche per le ingiunzioni fiscali emesse dagli enti territoriali e notificate entro il prossimo 31 dicembre 2016.

Ogni ulteriore informazione è facilmente consultabile nel sito di Equitalia dove sono disponibili le FAQ aggiornate ora che il Decreto è diventato Legge.

di Daniele Fiocco
pubblicato su veronanews.net il 25/11/2016

“Rottamazione” delle Cartelle Equitalia

pubblicato 10 nov 2016, 08:22 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 10 nov 2016, 08:31 ]



E’ disponibile sul sito di Equitalia la modulistica necessaria per presentare domanda di adesione alla
Definizione agevolata dei ruoli prevista nell’articolo 6 del decreto legge n. 193/2016

A chi interessa 
Possono essere oggetto di “definizione agevolata” i ruoli affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2015.
Chi intende aderire pagherà l’importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.
Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Come presentare la domanda
Il richiedente  deve presentare entro il prossimo 23 gennaio 2017 la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata utilizzando il modulo DA1.
La domanda può essere depositata direttamente presso gli Sportelli di Equitalia, o alternativamente inviata tramite PEC alla Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione di riferimento, allegando anche copia del documento di identità.

Modalità di pagamento
Nella dichiarazione di adesione è possibile richiedere la dilazione dell’importo dovuto fino a un massimo di 4 rate: le prime tre rate dovranno essere versate entro il 15 dicembre 2017, la quarta entro il 15 marzo 2018.
Equitalia comunicherà al contribuente entro il 24 aprile 2017 (180 giorni dopo la pubblicazione del DL sulla Gazzetta Ufficiale) l’ammontare complessivo delle somme dovute e gli invierà i bollettini di pagamento.

Ruoli esclusi
Si precisa che sono esclusi dal perimetro della sanatoria i ruoli aventi a oggetto:

  • le risorse tradizionali della UE (dazi doganali, Iva armonizzata, etc.);
  • l’Iva riscossa all’importazione;
  • le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato;
  • i crediti derivanti da condanne della Corte dei Conti;
  • multe, ammende e sanzioni pecuniarie relative a provvedimenti e sentenze penali di condanna.

di Daniele Fiocco
pubblicato su veronanews.net il 09/11/2016

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