Professionista: manutenzione beni strumentali mobili

pubblicato 11 nov 2016, 09:47 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 11 nov 2016, 10:01 ]

Il Commercialista Risponde 


Professionista: manutenzione beni strumentali mobili 

Domanda: 
Sono un professionista e nel corso dell'esercizio ho dovuto sostenere importanti spese di manutenzione di alcuni beni strumentali mobili (principalmente attrezzatura e computer). Le spese sostenute si possono dedurre per cassa o devo rispettare il limite del 5%? 

Risposta:
Per i professionisti le spese di manutenzione relative a beni mobili strumentali sono interamente deducibili per cassa nell'anno in cui sono state sostenute, indipendentemente dall'importo. 
Pertanto potrà dedurre l'intera spesa, facendo ovviamente attenzione a rispettare il principio di inerenza del costo.
L'art. 54 del TUIR impone invece il limite del 5%, con alcune particolarità, alle spese di manutenzione relative ai beni immobili. 
(Daniele Fiocco - dottore commercialista)



Professionista: possibile scomputare la Certificazione Unica non ricevuta

pubblicato 11 nov 2016, 09:44 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 11 nov 2016, 10:03 ]

Il Commercialista Risponde 


Professionista: possibile scomputare la Certificazione Unica non ricevuta 


Domanda: 
Sono un professionista che in fase di incasso delle proprie parcelle subisce una ritenuta d'acconto del 20% sui propri compensi. Nonostante numerosi solleciti una mia ditta mia cliente non mi ha inviato la Certificazione Unica attestante le ritenute subite. Posso comunque indicare nel modello Unico la ritenuta subita anche in assenza della relativa Certificazione?

Risposta:
Come precisato nella Risoluzione Ministeriale 68/E del 19 marzo 2009, il contribuente che non riceve la Certificazione Unica del sostituto, può comunque scomputare le ritenute subite, a condizione che sia in grado di esibire:

1) copia della fattura relativa ai compensi soggetti a ritenuta d'acconto;
2) copia della documentazione bancaria idonea a comprovare l'effettivo incasso del compenso al netto della ritenuta;
3) una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesta che la documentazione attestante il pagamento si riferisce ad una fattura, regolarmente contabilizzata.

Di seguito potrete scaricare un modello di dichiarazione sostitutiva.
(Daniele Fiocco - dottore commercialista)
 

Ripartizione spese mediche per figli a carico

pubblicato 11 nov 2016, 09:41 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 11 nov 2016, 10:03 ]

Il Commercialista Risponde 


Ripartizione spese mediche per figli a carico 

Domanda: 
Ho un figlio a carico al 50%. Durante l'anno ho sostenuto spese mediche importanti a favore di mio figlio e le ricevute risultano tutte intestate al ragazzo.  
Posso detrarmi per intero le spese sostenute, o devo suddividerle al 50% con mia moglie? 

Risposta: 
Le spese mediche sostenute per i figli a carico possono essere detratte dai genitori in sede di dichiarazione dei redditi e non risultano vincolate alla percentuale di suddivisione delle detrazioni per figli a carico. La detrazione spetta al genitore a cui è intestato il documento che certifica la spesa. 
Nel caso in cui i documenti di spesa risultano intestati al figlio, le spese vanno suddivise fra i genitori nella proporzione in cui le hanno effettivamente sostenute. 
Qualora i genitori intendano ripartire le spese in misura diversa dal 50 per cento dovranno indicare nelle singole ricevute la percentuale di ripartizione. 
Pertanto nel suo caso dovrà annotare sui documenti che la detrazione spetta al 100% a suo favore. 
(Daniele Fiocco - dottore commercialista)


Spese veterinarie per il cane del convivente

pubblicato 11 nov 2016, 09:38 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 11 nov 2016, 10:04 ]

Il Commercialista Risponde 


Spese veterinarie per il cane del convivente 

Domanda: 
Ho sostenuto delle spese veterinarie a favore del cane della mia compagna convivente. Posso detrarle? 

Risposta: 
Come indicato nelle istruzioni dei modelli Unico e 730, sono detraibili le spese sostenute per la cura di animali legalmente detenuti per compagnia o per pratica sportiva fino a un massimo di 387,34 euro, limitatamente alla parte che eccede 129,11 euro. Ad esempio, per spese veterinarie sostenute per un totale di 400 euro, la detrazione del 19 percento sarà calcolata su un importo di 258 euro. 
Con riferimento al quesito, la Circolare n. 55 del 14 giugno 2001 ha precisato al  riguardo che le detrazioni spettano al soggetto che ha sostenuto  le spese anche se non proprietario dell'animale. Per usufruire delle detrazioni pertanto sarà sufficiente essere in possesso dei documenti di spesa relativi alle prestazioni professionali rese dal medico veterinario ed agli acquisti dei medicinali prescritti. 
(Daniele Fiocco - dottore commercialista)


Spese detraibili: occhiali da sole graduati

pubblicato 11 nov 2016, 09:32 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 11 nov 2016, 09:36 ]

Il Commercialista Risponde 


Spese detraibili: occhiali da sole graduati  

Domanda:
Ho necessità di acquistare un paio di occhiali da sole graduati. Sono detraibili?

Risposta:
Come indicato nella Circolare 20/E del 13 maggio 2011, sono detraibili i dispositivi medici che rientrano nella definizione contenuta negli articoli 1, comma 2, dei tre decreti legislativi di settore (Decreti Legislativi n. 507/92 – n. 46/97 – n. 332/00), e che sono marcati “CE”. 
Ad oggi non esiste un elenco consultabile dei dispositivi medici detraibili. 
Tuttavia la Circolare ha provveduto riportare in allegato un elenco non esaustivo dei principali 
Dispositivi Medici (MD) e dei Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro(IVD) tra i quali rientrano anche le lenti oftalmiche correttive dei difetti visivi, le montature per lenti correttive dei difetti visivi e gli occhiali premontati per presbiopia, nonché le lenti a contatto e le sluzioni per lenti a contatto. 
Pertanto le spese sostenute per l'acquisto degli occhiali da sole graduati sono detraibili.
Per usufruire della detrazione è necessario custodire la ricevuta/scontrino fiscale con indicato il codice fiscale del soggetto che ha sostenuto la spesa e la descrizione del dispositivo medico, nonché la documentazione relativa alla marcatura CE del dispositivo stesso.
(Daniele Fiocco - dottore commercialista)


Spese detraibili: i dispositivi medici detraibili

pubblicato 7 nov 2016, 10:28 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 11 nov 2016, 10:04 ]

Il Commercialista Risponde 


Spese detraibili: i dispositivi medici detraibili 

Domanda:
Ho letto la domanda sugli occhiali da sole graduati. Vorrei sapere quali sono i principali dispositivi medici detraibili

Risposta:
La Circolare 20/E del 13 maggio 2011 ha provveduto ad allegare un elenco non esaustivo dei principali Dispositivi Medici (MD) e dei Dispositivi Medico Diagnostici in Vitroi (IVD) di uso comune individuati dal Ministero della Salute:

1) Esempi di Dispositivi Medici secondo il decreto legislativo n. 46 del 1997
  • Lenti oftalmiche correttive dei difetti visivi
  • Montature per lenti correttive dei difetti visivi
  • Occhiali premontati per presbiopia
  • Apparecchi acustici
  • Cerotti, bende, garze e medicazioni avanzate
  • Siringhe
  • Termometri
  • Apparecchio per aerosol
  • Apparecchi per la misurazione della pressione arteriosa
  • Penna pungidito e lancette per il prelievo di sangue capillare ai fini della 
    misurazione della glicemia
  • Pannoloni per incontinenza
  • Prodotti ortopedici (ad es. tutori, ginocchiere, cavigliere, stampelle e ausili per 
    la deambulazione in generale ecc.)
  • Ausili per disabili (ad es. cateteri, sacche per urine, padelle ecc..)
  • Lenti a contatto
  • Soluzioni per lenti a contatto
  • Prodotti per dentiere (ad es. creme adesive, compresse disinfettanti ecc.)
  • Materassi ortopedici e materassi antidecubito

2) Esempi di Dispositivi Medico Diagnostici in Vitro (IVD) secondo il 
decreto legislativo n. 332 del 2000
  • Contenitori campioni (urine, feci)
  • Test di gravidanza
  • Test di ovulazione
  • Test menopausa
  • Strisce/Strumenti per la determinazione del glucosio
  • Strisce/Strumenti per la determinazione del colesterolo totale, HDL e LDL
  • Strisce/Strumenti per la determinazione dei trigliceridi
  • Test autodiagnostici per le intolleranze alimentari
  • Test autodiagnosi prostata PSA
  • Test autodiagnosi per la determinazione del tempo di protrombina (INR)
  • Test per la rilevazione di sangue occulto nelle feci
  • Test autodiagnosi per la celiachia 

Le regole per poter usufruire della detrazione sulle spese sostenute per i dispositivi medici sono le medesime di quelle indicate nel quesito sugli occhiali da sole graduati.
(Daniele Fiocco - dottore commercialista)


torna elenco domande

Professionista: deducibilità Super Ammortamento

pubblicato 7 nov 2016, 02:12 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 7 nov 2016, 02:12 ]

Il Commercialista Risponde


Professionista: deducibilità Super Ammortamento

Domanda:
Sono un Professionista in contabilità semplificata. Ho acquistato alcuni beni strumentali. Posso  beneficiare del Super Ammortamento?

Risposta:
La legge di Stabilità 2016 ha previsto la possibilità di poter usufruire di una maggiorazione del 40% del costo per l'acquisto di beni strumentali nuovi effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016. 
Tra i soggetti che possono beneficiare dell'agevolazione rientrano anche i professionisti (con esclusione di quelli che adottano il regime forfettario).

La maggiorazione del 40% riguarda solo i beni materiali 
strumentali per i quali il DM 31 dicembre 1988 stabilisce coefficienti di ammortamento non inferiori al 6,5%, come meglio illustrato nella circolare 23/E del 26 maggio 2016 che fornisce ogni chiarimento in merito alla norma. 
(Daniele Fiocco - dottore commercialista)



Deduzione 100% costo Auto

pubblicato 7 nov 2016, 02:07 da Daniele Fiocco   [ aggiornato in data 11 nov 2016, 10:05 ]

Il Commercialista Risponde 


Deduzione 100% costo Auto 


Domanda:
Sono socio Accomandatario di una Sas che non detiene autoveicoli di proprietà. Per i spostamenti vari inerenti l'attività (accesso ai clienti, ai fornitori, ecc...) utilizzo la mia autovettura e procedo quindi alla richiesta del rimborso km. E' vero che il rimborso km che ricevo è interamente deducibile dalla Società?

Risposta:
Il rimborso km per l'utilizzo dell'autovettura del Socio è da considerarsi interamente (100%) deducibile dalla Società. A tal fine, si precisa che non vi è una specifica norma al riguardo e pertanto, come sostenuto dalla più autorevole dottrina, dovrebbe valere esclusivamente il principio dell'inerenza del costo.

Tuttavia vi sono alcune precisazioni da fare:
1) esiste un limite quantitativo: la società potrà dedursi al massimo il costo 
di percorrenza relativo agli autoveicoli di potenza non superiore a 17 cavalli fiscali, o 20 se con motore diesel (articolo 95, comma 3 del Tuir). Per calcolare tali costi è possibile fare riferimento alle tariffe disponibili sul sito dell'ACI;
2) trattandosi di socio accomandatario (amministratore), a parere di chi scrive, sono deducibili esclusivamente i rimborsi km riferibili a trasferte fuori dal comune (sede di lavoro);
3) è utile che vi sia una delibera dei soci, che autorizzano il socio accomandatario all'utilizzo della propria autovettura per le "missioni" aziendali, e che venga sempre indicato analiticamente, nella richiesta di rimborso spese, i riferimenti alla pratica svolta in modo da documentare l'inerenza della spesa.

Tale modalità di sostenimento dei costi risulta pertanto molto interessante sotto più aspetti:
  • nel rispetto delle suddette regole il costo risulta deducibile al 100% (ricordo che attualmente i costi per le auto di proprietà della società sono deducibili nel limite del 20%);
  • il rimborso percepito dal Socio non viene tassato (trattandosi di rimborso);
  • non vi sono comunicazioni da effettuare non essendovi "beni in godimento ai soci";
  • dal punto di vista finanziario, la Società non impegna risorse per l'acquisto dell'auto.
(Daniele Fiocco - dottore commercialista)

1-8 of 8